Sottoscrizioni sin qui raccolte: 53

Lettera-Manifesto di
www.sos-traffico-milano.it
ai candidati sindaco di Milano
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(Questo invito è rivolto in particolare ai politici che leggono questa pagina.)
Commenti alla Lettera-Manifesto di sos-traffico-milano (in ordine alfabetico):

A Milano, il traffico è da molti anni un grande problema e le misure sin qui adottate dalle varie giunte non hanno portato ad alcun miglioramento, hanno anzi creato nuovi inutili disagi e hanno aumentato il costo della vita. I cittadini, che loro malgrado sono costretti ad usare l' auto per spostarsi, provano troppe volte la sensazione di essere considerati unicamente dei colpevoli inquinatori, meritevoli solamente di essere ostacolati e oberati di balzelli, multe ed esborsi vari.
Invece di iniziare da un significativo potenziamento e miglioramento dei trasporti pubblici, in grado di poter far scegliere ad un sempre maggior numero di cittadini tali mezzi, si è provveduto solo a rendere più disagevole l' uso dell'auto privata. Riduzione dei posti per parcheggiare (anche a seguito dell' introduzione del rigido sistema delle strisce gialle e blu), chiusura di strade e restringimento di carreggiate, sosta a pagamento anche in periferia: queste misure hanno, in realtà, avuto come unico effetto quello di rendere il traffico più lento così da avere anche più emissioni di gas inquinanti, aumenti di costi per l' intera economia cittadina e un peggioramento della qualità della vita dei milanesi.

Secondo noi la strada da prendere è del tutto diversa. Riassumiamo qui in alcuni punti ciò che secondo noi andrebbe fatto per ridurre realmente il traffico, abbassare l' inquinamento e, non ultimo, migliorare la qualità della vita.
Campagna raccolta firme

Una prima cinquantina di sottoscrizioni (51 per la precisione) sono state raccolte nel corso del Primo e del Secondo Evento di www.sos-traffico-milano.it, rispettivamente all' Outback Cafè e al Goganga (Pagina Eventi). Nel prossimo futuro cercheremo di raccoglierne altre, prima di inoltrare infine il documento ai candidati sindaco.
Prossima occasione per sottoscrivere la Lettera-Manifesto: Domenica 9 Aprile al 3Jolie, all' aperitivo organizzato da www.rossodisera.biz

Chi fosse interessato ad aiutarci nella raccolta può scaricare la copia stampabile.
Potrà poi portare le firme raccolte al prossimo evento che organizzeremo.


1. Medio e lungo termine

  • Reale potenziamento e miglioramento dei mezzi pubblici: Se si vuole che la gente non utilizzi l' auto privata, bisogna offrire un' alternativa. Questo significa che i trasporti pubblici vanno potenziati, e non in modo cosmetico come avvenuto sin qui. Potenziamento significa aumentare sensibilmente il numero delle corse, in modo che il tempo di attesa medio si riduca. Attenzione: introdurre tram enormi (peraltro poco maneggevoli e potenziali fonti di rallentamenti), in grado di trasportare in una sola volta un gran numero di persone non rappresenta un miglioramento, se tale misura non viene adottata per aumentare la capienza complessiva della linea. Tra molte corse con mezzi a poca capienza e poche corse con mezzi a grandi capienza, sono preferibili le prime, perché riducono i tempi di attesa. Andrebbe poi costruito un maggior numero di pensiline coperte e con posti a sedere, per venire incontro in particolare alle esigenze delle persone anziane.


  • Fluidificazione del traffico: Il traffico privato rimanente va reso il più fluido possibile, dato che il massimo dell' inquinamento si crea in seguito ad auto ferme in coda. Esattamente all' opposto di quanto fatto finora, il comune dovrebbe perciò impegnarsi per eliminare i colli di bottiglia. Dovrebbe perciò sincronizzare i semafori lungo i principali assi di circolazione, restringere i marciapiedi inutilmente larghi, sostituire alcuni semafori con rotonde, favorire il trasferimento lungo percorsi il più corti possibile, e perciò riaprire almeno alcune delle strade chiuse al traffico.
    La tesi che un traffico più fluido porti ad un aumento del numero delle auto in circolazione è tutta da dimostrare e si basa sull' assunto, poco verosimile, specie vista la continua crescita del costo dei carburanti, che il numero delle persone disposte ad usare l' auto sia infinito.


  • Costruire più parcheggi e non eliminare quelli già presenti: Costruire parcheggi sotterranei va bene, purché poi il parcheggio non costi più di quello in superficie. Il Comune deve impegnarsi a controllare che le tariffe non lievitino. Anche i box possono andare bene, dove servono veramente, ancora meglio però sarebbe non eliminare i parcheggi di superficie già presenti. La priorità andrebbe comunque data al potenziamento dei parcheggi di interscambio, che attualmente accolgono solo il 2% circa del mezzo milione di autovetture che ogni giorno entrano a Milano. Il prezzo dei parcheggi dovrebbe essere a scalare dalla periferia verso il centro. I parcheggi di interscambio dovrebbero essere nel caso ideale del tutto gratuiti, in modo da renderli ancora più appetibili.
    È necessaria l' introduzione della sosta breve gratuita per combattere la sosta in doppia fila.


  • Trovare un' alternativa per il lavaggio delle strade notturno che non richieda il divieto di sosta: L' attuale sistema crea innumerevoli disagi, sia perdite di tempo, che parcheggi selvaggi per necessità. Senza tra, l' altro, garantire la pulizia dei marciapiedi, che spesso sono veramente sporchi.


  • Misure alternative ai blocchi e alle targhe alterne: Blocchi della circolazione privata e targhe alterne hanno dimostrato di avere una bassissima efficacia, ma dei costi sociali ed economici molto alti. Ciò che potrebbe essere utile sarebbe il passaggio a motorizzazioni non inquinanti per i mezzi pubblici e incentivi per i privati che usano auto a metano, gpl e ibride o che vogliono dotare la loro vetture diesel di filtri FAP. Un forte incentivo potrebbe essere rappresentato da forti sconti sul parcheggio a pagamento o addirittura la completa esenzione.
    L' auto non è l' unico colpevole, e neanche il principale: vecchi camion e furgoni, loro sì altamente inquinanti, andrebbero eliminati completamente, e maggiori controlli andrebbero effettuati sui sistemi di riscaldamento.


  • Scaglionamento orari, decentramento: Andrebbe favorito il decentramento di una parte sia degli uffici pubblici, sia di quelli delle grandi imprese private. Bisognerebbe poi incentivare lo scaglionamento degli orari di lavoro, in modo da decongestionare il traffico negli orari di punta.


  • Razionalizzazione parcheggio a pagamento: Il sistema di parcheggio a strisce gialle/strisce blu è quanto di più rigido e inefficiente si potesse immaginare. Un sistema molto più razionale sarebbe quello di eliminare le strisce gialle, farle tutte blu e semplicemente esentare i residenti dal parcheggio a pagamento.
1. Attuabili a breve termine

Vogliamo inoltre sottoporvi alcune misure attuabili a breve termine e che sicuramente potrebbero portare giovamento alla mobilità:

  • L' abolizione del parcheggio a pagamento serale in centro e semicentro, e del parcheggio a pagamento tout court in periferia (caso più eclatante Università Bicocca).


  • L' apertura delle corsie preferenziali durante la notte.


  • Lo stop alla creazione di isole ambientali e simili, riapertura di una parte di quelle esistenti, ad esempio quella di corso di Porta Ticinese, strada ormai ridotta a covo di sfaccendati.


In più auspichiamo:
  • Evitare che la raccolta dei rifiuti abbia luogo nelle ore di punta.


  • Per il futuro, la rinuncia all' introduzione della sosta a pagamento anche per i residenti e del "road pricing".


  • La razionalizzazione delle piste ciclabili (invece che in larghezza devono svilupparsi in lunghezza e non avere il fondo a ghiaia)


  • La razionalizzazione dei limiti di velocità: sicurezza e non multe ingiustificate e a trabocchetto per riempire le casse comunali.


Milano non è una cittadina di provincia e va gestita come una metropoli europea. L' auto non è il male della nostra società, ma un importante mezzo di trasporto, spesso irrinunciabile, specie quando non vengono offerte alternative sufficientemente valide.
In vista delle prossime elezioni comunali vogliamo conoscere le opinioni di voi candidati sindaco, per orientarci nella difficile scelta ed informare i cittadini che la pensano come noi.
Vi ringraziamo fin d' ora per la vostra disponibilità,

www.sos-traffico-milano.it e i seguenti cittadini:

(Nella copia cartacea seguono le firme dei cittadini)
Una volta terminata la raccolta delle firme faremo pervenire la nostra Lettera-Manifesto ai vari candidati sindaco per far loro conoscere il nostro, e vostro, punto di vista.
Le loro risposte verranno naturalmente poi pubblicate su questo sito!