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Che aria respiriamo? - Evento nell' ambito della rassegna L'Avventura della Scienza


14/03/2012

Paola Fermo - Dip. di Chimica Inorganica, Metallorganica e Analitica
Le polveri sottili rappresentano uno degli inquinanti atmosferici che destano maggiore preoccupazione sia per gli effetti che esse hanno sulla salute umana che per le implicazioni ambientali. Attraverso l’analisi della loro composizione chimica è possibile capirne l’origine e valutarne la pericolosità.

Inizio 15.30

entrata libera
NON SERVE PRENOTARE

Ulteriori dettagli

Breve relazione:
Nel corso dell' interessante seminario, la relatrice, professoressa Paola Ferma, dopo un' introduzione generale, ha sottolineato in particolare sottolineato la complessità del problema. Contrariamente a quanto inducono a credere gli articoli sui giornali, le polveri sottili non rappresentano affatto una categoria omogenea. Esse possono comprendere sostanze molto diverse, sia a seconda del luogo, sia a seconda del periodo dell' anno. Innanzi tutto non va sottovalutata la componente naturale che in alcuni casi (località vicino al mare, vento di scirocco che porta sabbaia dal Sahara) può essere anche molto importante. Ma anche gli alberi possono essere una fonte importante di polveri sottili, attraverso sostanze di vario tipo liberate nell' aria e polverizzazione di parti secche al momento della perdita delle foglie.
E' poi importante tenere conto del fatto che una parte molto importante delle polveri fini sono secondarie, ovvero si formano attraverso reazioni chimiche e aggragazione di particelle già presenti nell' aria.
Fonti spesso trascurate di polveri fini sono poi l' agricoltura e la legna bruciata in stufe e camini. Anche a Milano queste due componenti risultano affatto trascurabili!
Purtroppo la legislazione attuale non prevede assolutamente nessuna differenziazione fra componente naturale ineliminabile, e componente dovuta a traffico e riscaldamento. Allo stesso modo non prende in minima considerazione il fatto che le polveri fini possono essere più o meno dannose a seconda della composizione. In questo senso l' attuale legislazione risulta totalmente inadeguata.
La relatrice si è espressa in modo molto dubbioso sulle recenti misure prese dall' amministrazione, in particolare l' Area C, facendo notare che, da un lato, si solo spostato il traffico fuori dal centro, dall' altro i benefici, anche al netto dell' altro aspetto, sono comunque probabilmente annullati dai disagi che si devono patire cambiando sistema di trasferimento.