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Presenza alla conferenza stampa per la presentazione del ricorso al TAR contro la congestion charge (Area C) a carico dei residenti


Foto Presentazione del ricorso al TAR contro l' Area C per i residenti del 22-12-2011, nr. 0Foto Presentazione del ricorso al TAR contro l' Area C per i residenti del 22-12-2011, nr. 1Foto Presentazione del ricorso al TAR contro l' Area C per i residenti del 22-12-2011, nr. 2Foto Presentazione del ricorso al TAR contro l' Area C per i residenti del 22-12-2011, nr. 3Foto Presentazione del ricorso al TAR contro l' Area C per i residenti del 22-12-2011, nr. 4Foto Presentazione del ricorso al TAR contro l' Area C per i residenti del 22-12-2011, nr. 5Foto Presentazione del ricorso al TAR contro l' Area C per i residenti del 22-12-2011, nr. 6Foto Presentazione del ricorso al TAR contro l' Area C per i residenti del 22-12-2011, nr. 7

22/12/2011

Oggi 22 Dicembre è stata presentata, attraverso una conferenza stampa presso l' aula consigliare del Consiglio di Zona 1, il ricorso al TAR contro l' introduzione della congestion charge (Area C) anche a carico della zona 1.
La conferenza stampa è stata organizzata dai consiglieri di zona 1 del PdL. In particolare, ha presentato il ricorso Micaela Goren Monti, ex consigliere regionale ed ex presidente del Consiglio di Zona 1. Il ricorso è stato preparato con l' aiuto dell' Avvocato Testori.
Durante la conferenza stampa, sono stati ricapitolati alcuni dei molti motivi per cui è stato presentato il ricorso:

  • Ad opinione degli estensori del ricorso, l' imposizione del pagamento di una tassa di ingresso anche per i residenti, comporta una lesione dei diritti soggettivi, in quanto l' accesso alla propria proprietà non può venire limitato od ostacolato, salvo motivi specifici e di massima importanza.
  • Si è sottolineato che sono molte le persone che hanno necessià di uscire (e perciò rientrare) regolarmente in centro in auto, perchè il loro posto di lavoro si trova fuori dal centro.
  • Peraltro, l' urbanistica a spicchi del centro obbliga a uscire e rientrare quasi per ogni spostamento, anche per andare da un punto all' altro all' interno del centro stesso.
  • Quasi tutti gli ospedali si trovano fuori dal centro.
  • Per raggiungere un supermercato è quasi sempre necessario dover uscire dal centro

E' stato poi rimarcato che:
  • Abitare in centro non significa per forza essere ricchi, dato che, una volta, spesso gli appartamenti in centro costavano meno di quelli in periferia.
  • E' stato appositamente non prevista la possibilità di pagare in automatico tramite carta di credito, "per disincentivare l' uso dell' auto". Così, oltre al costo, vi sarà anche il grande disagio di dover ogni volta pagare col cellulare e anche tenere il conto degli ingressi che si sono utilizzati (i primi 40 sono gratis)
  • L' Area C porta ad un monitoraggio continuo degli spostamenti dei cittadini, con conseguente potenziale lesione della riservatezza personale
  • Specie da parte dei rappresentanti del PdL si è voluto sottolineare la differenza fra l' Ecopass versione Moratti, che, a loro parere, aveva l' obiettivo di ridurre l' inquinamento, e quello nuovo, il cui solo scopo è quello di fare cassa.
  • L' Area C si presenta essenzialmente come un provvedimento punitivo verso chi deve utilizzare l' auto, in particolare verso i residenti del centro che non possono non entrare nel centro.

Il ricorso al TAR è stato fatto nel merito, ma non si è chiesta l' interruzione del provvedimento.