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Presenza alla riunione sul campo del Consiglio di Zona 2 per verificare la situazione via Stresa - piazza Carbonari


21/03/2011

Siamo stati presenti alla riunione sul campo del Consiglio di Zona 2 per verificare la situazione via Stresa - piazza Carbonari. Presente anche il direttore dei lavori, che ha risposto ad alcune domande che gli sono state poste.
Purtroppo riunione del tutto inutile, perchè la persona inviata a rispondere alle domande si è dimostrata essere (in particolare a suo dire), alla fin della fiera, un mero esecutore. Alla domanda perchè la pista ciclabile è stata fatta passare in una via dove un giorno della settimana c' è il mercato, la risposta è stata che gli è stato detto di fare così...
Alla domanda come mai abbiano aperto i marcipiedi, con grande dispendio di mezzi e risorse, invece di verniciare semplicemente una striscia, ha risposto che le vernici disponibili rendevano tutte il fondo scivoloso in presenza di umidità (sarebbe questo anche il motivo per cui viene completamente rifatta la 'pista' in via M.Gioia). Smentito peraltro mezzora dopo da una signora che si è aggiunta all' incontro quando ormai era quasi terminato e che ha affermato chiaramente che questo problema, nei tratti fatti alla vecchia maniera in via M.Gioia, non esisteva affatto.
Alla domanda perchè in corrispondenza dei parcheggi si mettano le mattonelle, invece del semplice asfalto, la risposta è stata che in realtà il costo al metro quadro è lo stesso. Veramente difficile da credere, guardando il lavoro da certosino necessario per mettere in posizione le mattonelle... (per non parlare del lavoro necessario in caso di lavori stradali successivi, in considerazione del fatto che le mattonelle vengono posizionate in una apposita 'vasca' di cemento).
Alla domanda come mai i limiti delle zone di parcheggio siano oblique (il che fa perdere grandi quantità di spazio), la risposta è stata che è previsto dal codice della strada, in modo da facilitare la partenza. Verificheremo... Ma come faranno ad uscire le macchine che sono fra due altre auto? Eppure ci riescono sempre ugualmente...
Alla domanda come mai il marcipiede in una zona sia in contropendenza, così da convogliare l' acqua piovana verso gli edifici, invece che verso la strada, la risposta è stata confusa, ma sostanzialmente che non si poteva far diversamente, per ottenere il marciapiede da 15 cm con scalino (?!?).
Insomma, la riunione si è dimostrata sostanzialmente inutile. Da una parte la persona presente ha giocato, come sempre in Italia, allo scaricabarile, dall' altro ha fornito dati che, per essere contestati, andrebbero verificati uno per uno, il che, lì per lì, era impossibile.
Una cosa è secondo noi chiara: il problema è innanzi tutto politico. Per ottenere risultati bisogna innanzi tutto fare in modo che ai piani alti si rendano conto che sempre più gente è stufa che vengano buttati soldi in lavori inutili, mentre le strade sono piene di crateri (solo per citarne una...).

Articolo apparso su CronacaQui il 21/3/2011: