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21/02/2012 Residenti No Charge - Al di là dei proclami, ma i residenti qualcuno li ascolta?
Per vostra opportuna conoscenza inoltro comunicazione inviata al consiglio di zona 1 e all'assessore Maran.
Come sempre a disposizione per approfondimenti.
Saluti
Luca Scalmana Residenti No Charge
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A: Fabio Arrigoni - Presidente Consiglio di Zona 1 Stefano D'Onofrio - Presidente Commissione Mobilità Zona 1
CC: Pier Francesco Maran - Assessore alla mobilità comune di Milano Tutti coloro che hanno aderito al movimento RESIDENTI NO CHARGE
Signori buongiorno
Rileviamo dall'ordine del giorno della commissione mobilità della zona 1 del giorno 16 Febbraio 2012 che nessuna delle istanze portate dal movimento Residenti No Charge è stata presa in considerazione dal Consiglio di Zona 1, in palese contraddizione con quanto era stato affermato nella riunione tenutasi in data 9 Gennaio 2012 alla presenza vostra e dell'ass. Maran (si veda verbale allegato a voi inviato l'11 Gennaio 2012 e da voi non commentato o integrato).
Aggiungiamo, come già da noi sottolineato durante il precedente incontro della commissione (26/1/12), che la gran parte delle modifiche proposte, tendendo a "liberalizzare" ulteriormente la circolazione all'interno della ZTL, sono in netta antitesi con le motivazioni di fondo di AreaC. Ci risulta singolare che il consiglio di zona che dovrebbe rappresentarci spinga ad appianare delle "disparità di trattamento" tra residenti nella zona invece di impegnarsi a sanare la "discriminazione" dei residenti rispetto ai concittadini.
Le rappresentatività delle nostre mozioni è stata misurata da un sondaggio di cui si è dato ampio risalto ma che non viene in nessun modo preso in considerazione dal consiglio di zona 1 dimostrando, di fatto, la non volontà al confronto (mai avvenuto nonostante i proclami della relazione AMAT). Per completezza riportiamo il link in cui si possono consultare i risultati di tale sondaggio: Risultati del sondaggio. Se si dovesse interpretare il dissenso della popolazione dal tenore delle proposte della commissione mobilità, si potrebbe presupporre che il problema è solo di qualche via a senso unico!
Ci rammarichiamo di un atteggiamento che, celando artatamente le problematiche a più riprese rappresentate da una consistente parte di cittadini, non appare né onesto, né costruttivo e ribadiamo che, in assenza di dialogo, faremo il possibile per fare valere le nostre ragioni in ogni sede
Come sempre questa comunicazione verrà pubblicata sul nostro sito. Attendiamo fiduciosi di poter ospitare anche il vostro commento.
Segue relazione dettagliata:
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Report dell’incontro tra Amministrazione Comunale e Movimento Residenti No-charge in merito all’impatto della nuova Congestion Charge (provvedimento Zona C) sui residenti del centro storico
Luogo: Assessorato Mobilità, Ambiente, Arredo Urbano e Verde, Milano Data: 9 gennaio 2011 h.9.00
Presenti: Pierfrancesco Maran – Assessore Fabio Arrigoni – Presidente del Consiglio di Zona 1 Stefano d’Onofrio – Presidente Commissione Mobilità Zona 1 Luca Scalmana – Movimento Residenti No Charge Pierfrancesco Gherardi – Movimento Residenti No Charge
L’assessore Maran ha illustrato gli obiettivi del provvedimento ed i razionali delle condizioni che saranno applicate ai residenti del centro (dalle misurazioni effettuate il 50% dei residenti utilizza meno di 40 ingressi, etc.)
L. Scalmana e P. Gherardi hanno ribadito e cercato di spiegare le posizioni del Movimento Residenti No Charge (RNC), d’altro canto già espresse, in diverse sedi sia lui, che al Sindaco, che al Consigliere d’Onofrio e che si possono sintetizzare in: Non riteniamo equo che i residenti del centro debbano pagare per potere rientrare a casa propria in auto sulla base di un vincolo di orario Il fatto di per sé costituisce una discriminazione rispetto ai cittadini la cui residenza è fuori dalla cerchia dei Bastioni e che per svolgere le medesime attività non dovranno pagare nulla
A tale proposito, in qualità di portavoce di RNC, abbiamo espresso il parere che le argomentazioni “statistiche” dell’Assessorato non siano pertinenti, nel momento in cui si parla di tutela dei diritti e degli interessi dei singoli individui: il fatto che alcuni siano molto colpiti dal provvedimento e molti altri non lo siano per nulla non fa della media matematica un interlocutore su cui calibrare le misure.
Per i RNC il tema è esclusivamente nell’uso dell’auto per andare a svolgere attività, per le quali l’utilizzo dei mezzi pubblici risulti fortemente penalizzante e che comportino il passaggio della cerchia. Attività legate a molti motivi (figli, anziani, servizi, lavoro, …) e di qualsivoglia frequenza. A questo proposito abbiamo sottolineato che il caso di chi deve uscire dalla cerchia 210 gg/anno per lavoro è la punta dell’iceberg ma, per quello che ci riguarda, non diverso dagli altri.
D’altro canto, per assurdo, potremo continuare a circolare in centro, quanto e più di prima, senza invece pagare nulla.
Dunque la posizione di RNC, come già noto, è che si tratti di una questione di principio e che, non dovendoci essere discriminazione tra i cittadini, i residenti dovrebbero essere integralmente esentati dalla Congestion Charge. Questione che, dal nostro punto di vista, è ulteriormente rafforzata dal fatto che ci troviamo in uno di quei casi in cui un’azione nuoce ad un gruppo di individui senza generare beneficio ad alcuno (tra l-altro l’Amministrazione stessa riconosce che il vantaggio economico derivante dalla quota dei residenti non sarebbe rilevante).
A tali argomenti l’Assessore Maran ha replicato che, al contrario, il pagamento dei residenti servirà ad educare gli stessi verso un minore uso dell’auto, intendendo con ciò che l’uso “non necessario” da parte dei residenti sia un fenomeno in sé rilevante ed impattante su inquinamento e benessere della cittadinanza. Ha quindi dichiarato che la sostanza del provvedimento non è in discussione, ricollegandosi anche al fatto che nelle altre città europee che adottano un sistema analogo i residenti pagano, mentre ha aperto alla possibilità che, essendo il provvedimento in fase sperimentale, ci sia in futuro spazio per “alcuni miglioramenti”.
Come RNC abbiamo quindi recepito la chiusura rispetto a quella che è la richiesta fondamentale del Movimento, su cui ci riserviamo a questo punto di percorrere altre strade, e abbiamo indagato su quali fossero le ipotesi di miglioramento.
Da un lato ci è stato risposto che saranno proprio i mesi di sperimentazione a potere suggerire o confortare attraverso l’analisi dei dati alcune azioni correttive, dall’altro lato, in via assolutamente interlocutoria, sono stati condivise con noi alcune possibili direttrici di intervento. In particolare: F. Arrigoni ci ha raccontato che era stata presa quanto meno in considerazione l’idea di lasciare 2-3 varchi aperti per ogni residente in modo di permettere il rientro, ma ci è parso di capire che tale proposta non riscontri il favore dell’Assessore Ci è stata prospettata l’ipotesi di mettere un “cap” al massimo pagabile per “venire in contro” a coloro che avrebbero un uso tanto intensivo dell’auto per lavoro da “doverla usare comunque”
Rispetto a quanto sopra, abbiamo risposto che, senza volerci sottrarre al dialogo, l’ipotesi di gran lunga più in linea con le nostre istanze è quella dell’apertura selettiva dei varchi. Vediamo invece in modo decisamente sfavorevole una gestione per eccezioni così come, altra eventualità che ci pare sia stata ventilata, una modifica degli orari. Rimarrebbe sempre fuori qualcuno e, a fronte di una potenziale limitazione della propria libertà come quella che si sta configurando, crediamo che le esigenze di tutti abbiano pari dignità.
Sempre per questo motivo non ci soddisfa e ci pare astrusa l’idea del “cap”, ossia di definire un certo numero di ingressi limite, al di sopra del quale non si paga più. Non si capisce perché l’esigenza di chi deve andare a fare terapie, o assistere parenti o curare bambini o svolga lavori ad es. in part time verticale (sempre assumendo che parliamo di destinazioni/situazioni “scomode” con i mezzi pubblici) sia diversa da quella di chi lavora fuori cinque giorni su cinque.
Ciò detto, l’Assessore ha dichiarato che ci sarà con noi un prossimo incontro presso la commissione Mobilità con la moderazione del Consiglio di Zona 1, nel quale verranno prospettate ai rappresentanti dei RNC dei possibili correttivi al provvedimento. L’Assessore ha richiesto che questo avvenga quando si sia consuntivato un primo periodo di osservazione dall’avvio della Zona C, ma noi abbiamo chiesto che sia fatto ragionevelmente prima della scadenza dei 40 ingressi.
Dunque ci aspettiamo di venire convocati entro fine febbraio e solo nel caso ci siano da esaminare delle proposte concrete, essendo le posizioni delle parti ormai chiare.
Cordiali saluti
P. Gherardi L. Scalmana
Mail inviata da: Residenti No Charge |
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08/02/2012 invasione area C
Caro Enrico... Benchè Toscano continuo a seguirvi di lontano... Io (se ti ricordi di me...Giovannelli Francesco che ti ha mandato molta documentazione sulle IDIOZIE dell'inquinamento da PM10 sulle quali si basano TUTTI gli ingiusti e illogici provvedimenti contro le vecchie auto...) vi consiglio (sempre che riusciate a mettervi d'accordo su una cosa simile) una vera e propria INVASIONE con mezzi vecchi della famosa area C... E che non sia la solita cosa concordata con le autorità, ma una vera e propria INVASIONE... Se tramite questo mezzo a me fra l'altro quasi del tutto sconosciuto, mi sento un analfabeta di fronte a certe tecnologie...)chiamato internet potete CHIAMARE A RACCOLTA tutti i possessori di vecchie auto e moto FATELO, e senza dirlo alle autorità AGGREDITE l'area C da tutte le sue possibili entrate! Certo vi attirerete addosso l'attenzione dei media oltre che delle autorità, ma ricordate sempre una cosa, che i politici TEMONO SOLO LO SPUTTANAMENTO MEDIATICO, niente altro! e se tutti voi vi presenterete in piazza (in questo caso AREA C...) CON TANTO DI DOCUMENTAZIONE CHE ATTESTA CHE LE VECCHIE AUTO E MOTO NON FANNO PM10 i media vi ascolteranno! Usate questo internet a me quasi sconosciuto per MANDARE A TUTTI TUTTA LA DOCUMENTAZIONE POSSIBILE sull'argomento e dite che chiunque si presenti in area C per l'"invasione" si porti dietro una copia di questa documentazione... riunitevi tutti insieme in un posto SIMBOLICO (io non conosco affatto Milano e quindi non vi so dare suggerimenti...) e DIMOSTRATE ai giornalisti la vostra (nostra...) verità! Se sarete in tantissimi che faranno i vigili o i carabinieri... vi inseguiranno TUTTI???? Oppure di fronte a tale e tanta spontanea volontà di ribellarsi a leggi ingiuste si faranno da parte e vi lasceranno parlare??? Ormai contro politici ipocriti ladri corrotti e corruttori non serve altro che la ribellione SPONTANEA dei cittadini,entrando tutti insieme in area C per questo, e non andando più a votare per il resto! Non saprei che altro suggerirvi... Ormai ritengo che convegni, lettere e parole siano totalmente inutili di fronte alla SUPERBIA di tali ignobili politici... O vi (ci) arrendiamo all'idea di non circolare più con le nostre amate "vecchiette" ora e per sempre... oppure.............. Un carissimo saluto e un forte "in bocca al Lupo" Giovannelli Francesco Il nemico GIURATO dei blocchi EURO 0 da sempre e per sempre!
Mail inviata da: Giovannelli Francesco
Gentile Francesco, Anche se hai totalmente ragione, penso sia estremamente difficile mettere insieme una protesta come quella che proponi. Al momento credo convenga concentrarsi sull' Area C, rispetto alla quale è sicuramente possibile raccogliere più consenso e visibilità. La cosa buona, qua a Milano, è che l' attuale opposizione, un po' per convenienza politica, un po' anche perhè forse ha finalmente capito che sin qui aveva sbagliato, si sta spostando significamente verso le nostre posizioni (o, per lo meno, una parte di esse). Malgrado tutto penso che fare informazione, raccogliere materiale e scrivere articoli possa essere utile sul medio e lungo termine. |
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08/02/2012 Eventi contro Area C
Buonasera, mi e' impossibile partecipare sia per motivi di lavoro che perche' non son di Milano comunque dichiaro la mia ASSOLUTA contrarieta' a questo provvedimento ARROGANTE E LIBERTICIDA !!! I milanesi ma anche gli altri devono combattere duramente ! Non siamo nel 1500, ora anziche' i cavalli ci sono le macchine e con queste si deve convivere ! Coriali saluti GB
PS se si puo' compilare qualcosa on line volentieri
Mail inviata da: G. B.
Per chi non è di Milano c'è la class action organizzata dal Comune di Basiglio (Modulo scaricabile), c'è la raccolta firme organizzata da Stefano Maullu (http://www.areachiusa.it/). Se ha amici di Milano, può fargli presente che è in atto la raccolta firme! |
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23/01/2012 Ricorso Residenti No Charge - comunicato stampa
Milano: i residenti del centro presentano ricorso al TAR contro la Zona C Il movimento dei Residenti No Charge che raccoglie al momento circa 2000 persone (in continua crescita) che risiedono nella cerchia dei Bastioni, e quindi nella così detta Area C di Milano, ha presentato questo lunedì ricorso al T.A.R. della Lombardia contro il provvedimento voluto dalla giunta comunale per limitare la congestione di traffico e inquinamento del centro cittadino. Come noto il movimento, che al contrario di diverse iniziative pure in corso in questi giorni non ha alcuna connotazione politica ma è solamente finalizzato a raccogliere il punto di vista del più ampio numero possibile di residenti e a difenderne i diritti elementari, ha espresso da tempo all’Amministrazione Comunale, nelle persone dell’Assessorato alla Mobilità e all’Ambiente e dei rappresentanti del consiglio di Zona 1, le ragioni della contrarietà al provvedimento. Ciò che viene soprattutto contestato è il fatto che chi risiede in centro debba pagare per rientrare a casa propria in auto, dopo averla utilizzata per uscire dalla cerchia per motivi di lavoro o altre necessità. Questo aspetto, che è legato alle modalità tecniche con cui la giunta ha deciso di delimitare e controllare l’area (controlli ai varchi di accesso attraverso un sistema di telecamere), porta ad una limitazione della libertà di chi abita nella cerchia e soprattutto ad una discriminazione rispetto a tutti gli altri cittadini. Il sistema che ne risulta, oltretutto - per quello che riguarda i residenti del centro - è assolutamente inefficace rispetto allo stesso obiettivo del provvedimento, dato che gli stessi sarebbero liberi di prendere la propria macchina e di girare per ore a proprio piacimento nella cerchia senza alcuna sanzione né aggravio, pur di non passare i varchi. Preso atto del diniego da parte dell’Amministrazione Comunale a recepire le ragioni di principio presentate dal movimento - i possibili eventuali interventi correttivi, a cui è stato fatto in qualche modo cenno, quali riduzione dell’orario e determinazione di un tetto di spesa massimo, non indirizzano il tema posto – non è rimasta altra scelta che presentare ricorso alle sedi competenti. È stato quindi dato mandato allo Studio LegalMente di Milano, via Massena n. 17, che, con il partner avv. Giuseppe C.Salerno (esperto amministrativista), rappresenterà i 155 cittadini residenti del centro che hanno aderito al ricorso, più i numerosi altri che è probabile che si aggiungano attraverso la presentazione di un successivo ricorso “ad adiuvandum”. Il ricorso presentato pone una serie di censure, sia di forma che di sostanza, puntando l’indice, tra le altre cose, sull’idoneità del provvedimento rispetto agli obiettivi di riduzione dell’inquinamento e sull’illogicità con cui lo stesso si applica ai residenti, colpendoli su aspetti che nulla hanno a che vedere con la riduzione di traffico nell’area C. Ma si basa anche su una serie di altri motivi che spaziano da temi di competenza amministrativa ad aspetti di legalità, fino a rimarcare il fatto che, in assenza di un raccordo con un piano urbano del traffico che affronti in maniera completa ed esaustiva tutti i temi legati alla mobilità, manca un quadro organico che garantisca ai cittadini l’effettiva efficacia dei provvedimenti Mail inviata da: RESIDENTI NO CHARGE |
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17/01/2012 Residenti No Charge - Comunicato Stampa del 17/1
Leggiamo sulla stampa oggi tutta una serie di articoli che tessono le lodi dell’area C. Bene, evviva l'area C.
E' spiacevole però notare che non vi è più traccia alcuna delle ragioni dei residenti. Il dubbio che sta montando tra le file delle duemila famiglie che rappresentiamo è che il continuare a mantenere un profilo fermo ma civile non riesca a produrre alcun interesse mediatico. L'unica notizia che ha "bucato" è quella della Residente che si è incatenata a Palazzo Marino (e che si è arresa alle promesse, generiche come quelle che noi non abbiamo accettato, di Maran).
Nessuno di noi Residenti (a differenza di altri, forse) sperava nella debacle del sistema e non avremmo tratto nessuna soddisfazione dal caos che ne sarebbe derivato. Noi residenti abbiamo a cuore il nostro quartiere. Ma ci teniamo a ribadire che la discriminazione che stiamo subendo non viene, nella maniera più assoluta, mitigata dall'efficienza dell'organizzazione (e nemmeno dalla calma domenicale delle strade del nostro quartiere).
Oggi pomeriggio, qualcuno strapperà dal blocchetto il suo secondo ticket gratuito e, fra 38 giorni comincerà a pagare per tornare a casa! Mail inviata da: I Residenti No Charge |
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10/01/2012 Area C - seguito assemblea cittadini 09.01.2012
Quale residente in zona centrale, mi associo alle Vostre posizioni e Vi ringrazio per quanto fate contro l'attuazione della "Area C". Oltre a tutte le considerazioni, vorrei aggiungere anche questa, che non è ovviamente solo un mio problema : possiedo un auto Diesel Euro 3, mi è permesso usarla solo per questo anno (alle condizioni assurde dell'area C), dal prossimo anno sarà bloccata e requisita nel box. (per inciso, a titolo personale : 40.000 -quarantamila Km, revisione regolare quindi con "bollino blu", anche con gomme da neve perchè se vado su una strada provinc. mi multano fino al 15 di aprile....). Un'altra auto me la compra il Sindaco o il Comune??? Grazie e complimenti Giuseppe Ceccarelli Mail inviata da: Giuseppe Ceccarelli
Inutile dire che ha perfettamente ragione. L' auto dovrebbero pagargliela Pisapia e tutti i vari soloni che pontificano a spese degli altri. La invito a seguire il sito e ad iscriversi anche al gruppo fb sostrafficomilano.it |
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02/01/2012 Proseguimento ciclabile
Buongiorno Sig. enrico riprendo in mano una vecchia mail (Walter non mi aveva poi mandato nessuna risposta) All'epoca avevo esposto i miei dubbi per la Via Vassallo. Ora vedo che sono previsti lavori nella via per parecchi mesi. vedo che stanno costruendo dei posteggi a "lisca di pesce" (che a milano sembra vadano tanto di moda, anche per via del lavoro che offrono alle varie compagnie appaltatrici...) Si sa qualcosa su come sarà la via dopo i lavori? Mi sembra che sara rimasto poco spazio e che anche la Vassallo diventerrà parte del nonsensico sistema di "senso unico" che è stato instaurato nell'intera zona. Non solo, soso stati costruiti delle "aiuole" a dismisura, togliendo inutilmente eventuali posteggi. Siamo fortunati di vivere in questo quartiere che è già molto aperto e pieno di verde, perchè il Comune non ha pensato di agire in altre parti della città che sono più congeste e con meno verde? Chi la conosce sa che la via Vassallo era una bella via larga di villini e costruzioni basse che purtroppo ha risentito dal "furto" di posteggi in Carbonari, Stresa ecc. Ma se ora si toglieranno posteggi ANCHE in questa via oltre a un restringimento assolutmente non necessario della strada stessa le macchine dove andranno a finire??? Chi progetta e da il via a questo genere di lavori non si rende conto che forzando le auto sempre più distanti dalle case dei proprietari non porta ad una riduzione del numero effettivo di auto in giro ma solo complica la vita della povera gente che avrà diritto a tenersi una macchina - oppure no??!! Mi scuso con Lei se mi sono tolta qualche sassolino... Vi leggo sempre e auguro successo alle vostre iniziative Gianna Orsi Mail inviata da: Gianna Orsi
Gentile Gianna Orsi, Non posso che condividere le sue parole. Purtroppo a Milano sembra che le uniche cose, per le quali i soldi si trovano sempre, sono i lavori stradali inutili, meglio se dannosi, e che portano vantaggio unicamente alle ditte appalatrici. Quelli in questione immagino siano stati già decisi dalla giunta precedente, ma non credo proprio che quella attuale si prenderà la briga di fermarli. Le cose stupide, chissà perchè, sono sempre molto amate dai nostri politici, indipendentemente dal loro colore! Quando ho un po' di tempo conto di scrivere un dettagliato articolo, sullo stravolgimento della vicina via Stefini, lavori di cui possiedo una dettagliata documentazione fotografica. Se lei , dal canto suo, volesse scrivere qualcosa sul caso della via da lei citata, sarei ben felice di mettere il pezzo on line. La invito intanto ad iscriversi al gruppo fb sostrafficomilano.it, ottima piattaforma per presentare e divulgare casi come quello in questione e stimolare una eventuale discussione a riguardo. |
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01/01/2012 Residenti No Charge - Richiesta di incontro
Lettera aperta
A: Pier Francesco Maran - Assessore alla mobilità, ambiente, verde e arredo urbano
CC: Giuliano Pisapia - Sindaco di Milano Stefano D'Onofrio - Presidente Commissione Mobilità Zona 1 Fabio Arrigoni - Presidente Consiglio di Zona 1 Tutti coloro che hanno aderito al movimento RESIDENTI NO CHARGE
Maran buonasera
Il nuovo anno è appena iniziato e il 16 Gennaio è ormai alle porte. Con esso si avvicina quello che per la maggior parte dei Residenti del Centro Storico viene ormai considerato il tempo del confino nelle nostre case.
Io sono Luca Scalmana, un portavoce dei Residenti No Charge; cioè un nutrito gruppo di famiglie residenti all'interno della cerchia dei navigli che si sono aggregate (e si stanno tuttora aggregando) attorno a quella che consideriamo l'ingiustizia di dover pagare per tornare a casa nostra.
Come da nostro volantino, ci teniamo a sottolineare che la nostra azione non è connotata da nessuna spinta politica o ideologica: semplicemente riteniamo di avere lo stesso diritto di qualsiasi altro milanese: quello di poter liberamente rientrare a casa senza restrizione di orario e ticket da pagare.
Purtroppo le nostre ragioni, ripetute in più occasioni e attraverso vari canali, non sono state prese in considerazione. Non ci resta quindi di chiedere di poterne parlare direttamente con lei, evitando così fraintendimenti e storture. Sicuramente, la sua attitudine al dialogo (ampiamente utilizzata come matrice identificativa della vostra campagna elettorale) non lascerà inascoltato questo appello di una minoranza di Milanesi.
In attesa di un suo gentile riscontro le auguro un 2012 ricco di soddisfazioni personali e "cittadine"
Saluti
Luca Scalmana Mail inviata da: Luca Scalmana |
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28/12/2011 I Residenti - Ancora inascoltati. Lettera al Consiglio di Zona 1
Lettera aperta
A: Stefano D'Onofrio - Presidente Commissione Mobilità Zona 1
CC: Fabio Arrigoni - Presidente Consiglio di Zona 1 Tutti coloro che hanno aderito al movimento RESIDENTI NO CHARGE
D'Onofrio buongiorno
Ieri sono state pubblicate sul sito gestito dal Comune di Milano le informazioni definitive su come "Acquistare, Pagare e Attivare Area C".
Con estrema delusione, notiamo che nessuna variazione rispetto alla delibera originale è stata introdotta per accogliere le richieste dei Residenti. Il Comune non ha colto l'occasione della pubblicazione delle modalità definitive per dare un segno ai Cittadini Residenti di averne valutato le ragioni. Anche le proposte del Consiglio di Zona 1 (di cui, a dir la verità, non ci è ancora dato di avere maggiori dettagli) sono rimaste lettera morta.
Anzi, attraverso gli organi di stampa e i media, la posizione del Comune è quella di minimizzare l'impatto della Congestion Charge per i residenti: ad esempio durante il telegiornale regionale della sera del 27/12 una nota del comune dice che già ora i residenti pagano Ecopass: si tratta di una informazione (incorretta e) fuorviante rispetto al motivo della nostra protesta, che tende solo a sminuire la nostra posizione davanti ai concittadini non residenti in centro.
Altro commento inaudito: "solo un'auto su cento pagherà più di 300€ l'anno". Ripetiamo il concetto: una discriminazione è sempre una discriminazione - il discriminato non si sente meno discriminato solamente perché è solo! E quanti residenti pagheranno più di 250€... e più di 100€... e più di 50€? SOLO PER TORNARE A CASA PROPRIA!
Invece di difendere qualche cosa di indifendibile con dei numeri che non potranno mai giustificare un'ingiustizia, perchè non ragionare seriamente su una modifica della norma?
Ci appelliamo nuovamente al Consiglio di Zona 1 per chiedere aggiornamenti sulle proposte da voi fatte all'Assessore e al Sindaco.
Saluti
Residenti No Charge
movimento RESIDENTI NO CHARGE Residenti, non confinati
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18/12/2011 R: pm10 e ventosità: un' analisi
Bellissimo studio, chiaro e preciso: siccome il vento è una condizione metereologica e come tale non è controllabile dall'uomo, occorre una seria alternativa che elimini le polveri - sottili e non - dalle nostre strade: non serve l'Hi-Tec, basterebbe LAVARLE: durante la notte i mezzi dell'Amsa potrebbero passare spruzzando acqua, almeno nei periodi di prolungato bel tempo, e si assisterebbe ad una riduzione del Pm10 probabilmente anche superiore a quella che si verifica dopo una giornata ventosa. Mail inviata da: LL
In relazione all' articolo pm10 e ventosità Grazie per la definizione di "studio"! Io lo chiamerei solo piccola analisi"! Temo, ahimè, che l' effetto del lavaggio strade non sia così significativo come quello del vento. In effetti mi sembra di ricordare che la pioggia ha un effetto minore del vento. Basta infatti una brezza per ridurre significativamente il pm10, mentre di pioggia ne servono un paio di giorni. Cionondimeno è probabile che il lavaggio strade sia di qualche efficacia. E visto che non comporta disagi o danni economici ai citadini (salvo il pagamento del servizio, che, penso, distribuito pro capite non sia grenchè) andrebbe sperimentato con più sistematicità. Una cosa è certa: i blocchi non servono sostanzialmente a nulla, e visto che provocano danni e disagi notevoli, andrebbero cancellati definitivamente dalla lista dei provvedimenti possibili. Come pure le targhe alterne, che derivano dalla stessa idea dei blocchi. Considerando che le auto a benzina non producono polveri da combusioni, anche esse andrebbero poi, a priori, escluse da ogni limitazione alla circolazione.
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01/11/2011 Strisce blu zona viale Jenner
Ciao Enrico! Ti inoltro quanto ho appena inviato al sindaco Pisapia. Buona giornata! Alberto *************************** Da lunedì 31 ottobre strisce blu attive negli ambiti 10 e 11 (Farini e Sondrio) I posti auto creati, tutti con strisce blu, sono 3.578 nell'ambito 10 (Farini) e 2.097 nell'ambito 11 (Sondrio) Milano, 29 ottobre 2011 – Le strisce blu saranno attive nei sottoambiti 10 (Farini) e 11 (Sondrio) da lunedì 31 ottobre. I residenti e dimoranti potranno parcheggiare sulle strisce blu esibendo il contrassegno ricevuto a casa nelle scorse settimane, mentre per la sosta di tutti gli altri veicoli sarà applicata una tariffa oraria di 1,20 euro, dal lunedì al sabato
Egregio Sindaco Pisapia, Quanto sopra è ciò che si legge sul sito del Comune di Milano. In realtà noi residenti in viale Jenner, ove sono presenti i cartelli e le strisce blu di cui sopra, non abbiamo ricevuto al nostro domicilio alcun contrassegno. Anzi, qualche residente si sarebbe informato presso la Polizia Locale di Milano, ricevendo in risposta <<...Voi residenti in viale Jenner non ne avete diritto...>>. Riassumendo, la Moratti promise strisce blu gratis per i residenti, senza più strisce gialle. Risultato attuale, clienti di casinò e ristoranti ci occupano i pochi parcheggi liberi ancora disponibili e a noi residenti non rimane che pagare 1,20 euro per ogni ora di sosta nelle strisce blu. E non dimentichiamo il servizio delle Iene che, qualche tempo fa, costrinse la Moratti a far mettere a norma i parcheggi nelle strisce blu della zona Venezia, privi delle regolamentari rientranze previste per i parcheggi a pagamento. E nei parcheggi con le strisce blu di viale Jenner, nessuna rientranza prevista per i parcheggi a pagamento, a quanto pare. In attesa di una sua gradita risposta, la ringrazio anticipatamente. Alberto Sperelli Mail inviata da: Alberto Sperelli
Che schifo! Prendono proprio per il culo la gente! Adesso qualcuno si occupa dell' ecotass, ma la sosta a pagamento, altro vero taglieggiamento legalizzato, è un po' finito nel dimenticatoio. Bisognerebbe tornare a parlarne più spesso. |
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02/09/2011 0
Ciao Enrico! “Grazie” sindaco Pisapia! Prima della sua elezione considerava l’Ecopass come una tassa iniqua… http://www.pisapiaxmilano.com/inquinamento-urbano-ecopass-smog/ Dopo la sua elezione il ticket Ecopass diventa più “equo”, portandolo a 4 euro… http://www.libero-news.it/news/811595/Pisapia-e-la-tassa-della-follia-Ecopass-per-tutti-a-4-euro.html Alberto
Mail inviata da: Alberto Sperelli
Ciao Alberto! Forse per cose del genere sarebbe meglio usare la pagina su fb, così da rendere più facile la partecipazione. Vediamo se la cosa viene confermata. Qui non commento perchè ho già detto altrove. Sicuramente un grosso danno per la città e la mobilità. Comunque era chiaro che da Pisapippa non c' era da aspettarsi molto, visto con chi sta... Io spero che finalmente sorgeranno, fra le forze politiche di opposizione, delle componenti interessate a migliorare la mobilità in accordo con le reali esigenze della città, e a non cavalcare oltre la bolla ecointegralista che ha sin qui provocato solo sperperi di denaro, sprechi di spazio e disagi per i cittadini.
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13/06/2011 Referendum Milano
Enrico, i commenti sul vostro sito riguardo ai referendum milanesi sono molto utili. Purtroppo la guerra alla auto private e in particolare la riduzione delle aree parcheggio continuano. L’allargamento dei marciapiedi vicino agli incroci è micidiale. In piazza Argentina, zona Loreto, dove abito, i parcheggi sono ormai diventati largamente insufficienti. Questi ecologisti improvvisati non capiscono che l’auto è uno strumento di lavoro. Ostacolare circolazione e parcheggio delle auto vuol dire ostacolare il lavoro. Siamo con voi, Massimo Mail inviata da: massimo laccisaglia
Hai perfettamente ragione. Per quanto riguarda i referendum milanesi, il quorum è stato superato. Sono proprio curioso di vedere il risultato per il primo, l' unico rilevante. Purtroppo temo che la propaganda e l' idea di nascondere ecotass e sosta a pagamento indiscriminata dietro a proposte accattivanti abbiano funzionato, e la gente che ha votato, abbia votato in gran parte sì. In ogni caso ti invito a intervenire anche su fb, sulla pagina relativa a sostraffico, così da rendere più ricco il confronto e più facile l' intervento. |
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22/05/2011 Articolo di commento ai risultati delle elezioni comunali
Sono assolutamente d’accordo con il vostro punto di vista sul traffico. Speriamo che Pisapia, se vincerà, si comporti meglio della Moratti. Le auto sono utilizzate al 90% per lavoro, mentre il ciclo nel tempo libero. La sistematica riduzione dei parcheggi e la conseguente guerra delle multe penalizza tantissimo gli automobilisti. Non è un argomento banale. Vi incoraggio a insistere. Massimo Laccisaglia Mail inviata da: Massimo Laccisaglia
Purtroppo non credo che Pisapia abbia intenzione di fare di meglio, anzi! Ecco cosa dice il suo programma, su traffico e mobilità:
La mobilità sostenibile è condizione indispensabile per una migliore qualità di vita: meno traffico significa aria pulita, meno rumore, spazi pubblici restituiti ai pedoni, sicurezza nelle strade. Bisogna ridurre la congestione e l’uso dell’auto privata in città attraverso un mix di interventi: pedaggio di congestione, isole ecologiche, regolamentazione della sosta e suo rispetto, integrazione tra parcheggi e car sharing, eco-logistica merci, rete diffusa della ciclabilità. Il trasporto pubblico deve diventare più rapido, più efficiente e meno costoso per i contribuenti. Per farlo bisogna potenziare i servizi, proteggere i mezzi pubblici, realizzare una tariffazione di scala metropolitana, integrata e flessibile, gestire gare e contratti di servizio al fine di rendere migliore e più efficiente il servizio. Servono pianificazione e interventi di miglioramento delle infrastrutture: un Piano della mobilità metropolitana, un’attenta valutazione delle alternative e dei loro benefici, il miglioramento della viabilità esistente (evitando invece lo spreco incoerente del progetto di tunnel), il completamento delle linee progettate, privilegiando le soluzioni più efficienti e potenziando i 14 parcheggi di interscambio, il riutilizzo del sedime ferroviario ai fini del trasporto pubblico. Occorre infine definire e concordare con la città domeniche ecologiche e programmi di riduzione del traffico e del rumore, da progettare preventivamente, da realizzare in modo sistematico e da attivare nelle fasi di preallarme inquinamento.
Insomma, la solita raccolta di belle parole, luoghi comuni e ovvietà. In realtà, è prevedibile che le cose, per chi deve usare la macchina, con Pisapia possano solo peggiorare. Tutte le varie organizzazioni quali ciclolobby, mamme antismog, ecologisti vari, sono tutte orientate a sinistra, per profonde affinità ideologiche che sarebbe troppo lungo indagare qui. E' la Moratti che (per motivi che proprio non riesco a spiegarmi) ha portato avanti una politica che non doveva essere la sua! L' idea di dover "indirizzare" ed "educare" i cittadini attraverso divieti e "disincentivazioni", di dovergli dall' alto spiegare cosa è giusto e cosa è sbagliato, non fa certo parte della dottrina liberale, ma appartiene, invece, ad una parte cultura di sinistra.
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19/05/2011 il fatto..strisce blu zona 9, seguito.......
il parcheggio di corrispondenza ( ingresso città ) era ben previsto nei pressi della fermata Affori FNM ( ma avendo dirottato i fondi destinati per altri impieghi, la realizzazione è rimandata a non si sa quando...) il fatto grave è che quanto prospettato riguardo il comportamento dei pendolari....( invasione, disagi, parcheggi contesi ai residenti ) e che dovrebbe giustificare i provvedimenti -lavori decisi..... .....semplicemente non si è verificato !!!! come logica e buon senso potevano suggerire.
abito in via Cannero, adiacente alla nuova fermata MM Dergano, ebbene, la situazione non è peggiorata, ma addirittura migliorata, in tutta la zona servita dal prolungamento della Metro 3, sia riguardo il traffico in transito, sia il parcheggio, smascherando il fatto che le opere di regolamentazione della sosta hanno ben altra finalità. ogni pretesto è buono per inventare lavori-appalti-spese e per imporre oneri ai cittadini, questo il problema; e che si prospettino sempre scenari alimentati da paure di peggioramento nelle nostre abitudini di vita per fare accettare qualsisi cosa dalla gente preoccupata e distratta.
a risentirci.
saluti Renzo Mail inviata da: Renzo
Interessante quello che lei dice. Sì, spesso sembra proprio che creaino artificiosamente delle situazioni che permettano di giustificare misure atte a mettere mano al portafoglio dei cittadini. Certo che al primo turno la Moratti s' è presa una bella batosta! Chissà se a qualche dirigente dei partiti della (ex?) maggioranza capiterà di leggere l' ultimo articolo che ho messo on line! Anche se, temo, la controparte abbia in serbo anche di peggio! Il problema è sempre, secondo me, che i cittadini normali non sanno farsi sentire, e così tutti i politici pensano che debbano inseguire, per avere voti, le paranoie e le pretese dei vari piccoli gruppi di ecotalebani, ciclolobbisti, mamme contro lo smog, etc...
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15/05/2011 protesta strisce blu zona 9
Saluti a tutti, il comune avvisa i residenti della zona via imbonati via pellegrino rossi di avere disposto lavori di regolamentazione sosta, strisce blu.
non se ne vede la utilità, ma bensi' gli svantaggi....
ho scritto due paginette di commento, le allego. cosa ne pensate, e diffonderle ??
cordiali saluti, Renzo
Vedere volantino allegato Mail inviata da: Renzo
Diffonda! Diffonda! E' ora che i politici capiscano che i cittadini che possiedono un automobile sono stufi di venire visti unicamente come delle vacche da mungere e dei capri espiatori per tutti i problemi di traffico e di ambiente. Quando la prima causa dei continui ingorghi è proprio la demenziale politica sin qui portata avanti, votata a creare intralci e ostacoli alla circolazione, invece che ad eliminarli. |
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30/04/2011 Comune di Milano-traffico
benvenuti!!! buongiorno a tutti; Finalmente qualcuno che non finge di non vedere.....
non ne ricordo il nome , ma alcuni mesi fa un prestigioso ex partigiano francese ha scritto un libricino intitolato " Indignamoci " ,
ne abbiamo un grande bisogno anche noi !
il Comune di Milano è diventato Nemico dei suoi propri Cittadini, anzichè promuovere il benessere comune, ci tratta come un gregge da accudire e sfruttare. Non siamo trattati come persone, tutto viene deciso sopra le nostre teste, prevalgono solo i rapporti di forza , soprattutto economica, tutto comprano, e tutto decidono con la massima discrezionalità totalmente disgiunta dalla competenza dallo studio delle situazioni e dall'approfondimento.
Mi sono chiesto tante volte se gli interventi barbari relativi alla viabilità non contrastino in modo plateale con Regole vigenti in materia di strade , dimensioni , raggi di curva , ampiezza della sede...... è mai possibile vedere ogni giorno autobus pubblici in difficoltà a transitare, curvare....
anni or sono, con maggior carico di traffico, il traffico era molto piu'fluido, le code piu' rare, ..... perchè?
per ora vi lascio , ma purtroppo sembra che l'unica o via per contrastare questo scempio sia la via giudiziaria.
stavo dimenticando un argomento importante: ci stanno derubando letteralmente con norme assurde e stanno sperperando grande ricchezza con lavori non solo assurdi ed inutili, ma anche mal eseguiti ed incontrollati, lavori che appena ultimati già mostrano difetti. .....esempio, nonostante i pali nuovi di illuminazione stradale siano zincati, quindi con la miglior protezione e molto durevoli vengono anche verniciati e , non contenti, li verniciano in opera con l'impiego di squadre di operai e piattaforme aeree autocarrate, chiaramente a impatto nullo sulla viabilità, per godere di piu'.....
costi davvero esorbitanti, .......ma basta per ora.
tanti saluti, Renzo Mail inviata da: Renzo
Gentile Renzo, Benvenuto a te! Di sprechi da denunciare ce ne sono un sacco! Manca il tempo per farlo! Se vuoi contribuire con materiale (testi, foto, commenti o altro) sei benvenuto. Purtroppo molti cittadini non provano neanche ad intervenire, pensando che tanto sia inutile. Ma non è vero! Le minoranze rumorose riescono benissimo ad ottenere ciò che vogliono, anche le cose più assurde. Bisogna però organizzarsi e coordinarsi un po'... Ti tegnalo anche pagina su facebook, ottima per interventi e commenti veloci! Se credi, mettila fra le preferite, così da contribuire a renderla più visibile. A presto! |
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28/03/2011 riunione e commenti generali
Purtroppo non sono riuscito a partecipare alla riunione anche se, in base al riussunto letto sul vs sito, mi è parsa inutile. Colgo l'occasione di ribadire quanto , secondo me, è necessario per ridurre il traffico in Milano senza inutili sprechi di denaro o peggio ancora tassazioni improponibili . 1) il traffico è causato principalmente da auto che cercano in continuazione parcheggi disponibili inesistenti 2) i posti parcheggio sono occupati per la maggior parte da lavoratori che parcheggiano l'auto al mattino presto e la riprendono dopo le 18.00 3) la categoria di parcheggiatori al punto 2 dovrebbe essere ostacolata in quanto in Milano città i mezzi pubblici sono abbastanza efficienti. Quindi strisce blu a pagamento che ostacoli il parcheggio continuativo dei non residenti. 4) Chi utilizza l'auto per consegna merci o analoghe attività non dovrà accollarsi numerosi vagabondaggi (con perdita di tempo, consumo benzina e inquinamento da gas e rumore) per la ricerca di un posto ed ovviamente saranno ridotte drasticamente le doppie file. 5) creazione ed ampiamento dei parcheggi ai perimetri della città alle fermate di metropolitane e mezzi di superficie. 6) I milanesi sarebbero invitati all'utilizzo dei mezzi pubblici che permettono spostamenti rapidi in confronto ai lunghi tempi di ricerca parcheggio 7) Da ultimo dovrebbe esistere da parte dei consigli di zona uno stretto controllo sullo sperpero di denaro pubblico (es piste ciclabili faraoniche e buche tappate in modo tale da venir ricreate dopo una giornata di traffico) In conclusione : poche idee , ma chiare Cordiali saluti SMR Mail inviata da: Sergio Maciotta
Gentile signor Maciotta, Concordo con i punti 4-7, meno sui primi. Sicuramente a Milano alcune tratte sono ben servite dai mezzi pubblici, altre però meno. Ad esempio, dalla Stazione Centrale o da Melchiorre Gioia non c' è quasi nessun collegamento verso il quartiere Bicocca. Praticamente, a parte usare l' auto, il metodo più veloce è quello di andare a piedi! Senza contare chi viene da fuori Milano, oppure chi deve fare più tappe in zone diverse della città. Malgrado tutto (e malgrado i trionfalistici proclami del presidente ATM Catania) in molti casi con la macchina ci si sposta più rapidamente (talvolta anche molto piàù rapidamente) che con i mezzi pubblici. Il punto è che se, con la benzina a 1,5 Euro al litro, tante persone ancora usano l' auto, è perchè avranno i loro motivi. La strada dovrebbe essere quella di migliorare le alternative all' auto, non disincentivare l' uso di quest' ultima. Altrimenti andrà a finire che sempre più aziende e attività si traferiranno fuori Milano, il che sicuramente non farà bene alla città. Io non penso che sia un caso che il centro di sera sia ormai un deserto e che il numero dei centri commerciali in periferia cresce continuamente.
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08/03/2011 Lettera all' assessore Masseroli riguardo ai lavori in piazza Carbonari / via Stresa
Bugiorno Assessore Masseroli,
sono un abitante della zona2 di Milano. Abito vicino a Piazza Carbonari e M. Gioa. In questa zona il quartiere sta assistendo ai lavori realtivi alla pista ciclabile. Nulla da eccepire anzi dalla volontà di cambiare io modo di muoversi a Milano. Purtroppo visti i lavori devo fare delle osservazioni.
1) In piazza Carbonari, si è ristretta la strada in modo esagerato, creando colonne di auto da non credere. Infatti la piazza è un incrocio di molte strade. 2) La pista passa da via Stresa, in cui ogni venerdi vi è il mercato. Quindi al venerdi la pista ciclabile non è utilizzabile. Forse era meglio farla passare in via Maggiolina. 3) Nella piazza Carbonari, le pendenze dei marciapiedi non sono verso la strada, dove l'acqua piovana può essere raccolta. La pendenza è al contrario. Sicuramente comporterà un grande disazio per le abitazioni. 4) Avendo creato la pista ciclabile, molti parcheggi ora macano. Per cui un problema per i cittadini. 5) In via Stefini pochi anni fa, da piazza carbonari la strada è stata modficata con aiuole e parcheggi a spina di pescie. Con la conseguenza che la strada è utile per il passaggio si una sola autovettura. Piccolo problema (reale) se arriva una autoambulanza e si ferma , il traffico è fermo. Altra cosa gia accaduta, i pompieri spesso non possono passare per andare in via Belgirate e quindi sono costretti a entrare nella stessa via, contromano da via M. Gioa. 6) la via Stresa è piena di portoni e abitazioni. 7) Lunedi 1 marzo 2011, un gruppo nutrito di cittadini che abitano nella zona tra cui lo scrivente, siamo andati alla riunione del Consiglio di zona 2. per fare le ns. osservazioni. 8) Abbiamo scoperto per voce del presidente Luca Lepore che Il consiglio di Zona 2, non aveva il progetto dei lavori per cui non sapeva nulla. Il presidente ha verbalizzato che nominerà una commissione per valutare i lavori.
Ora io mi chiedo, ammesso è non concesso che i cittadini non siamo informati di lavori cosi a carattere generale mi sembra una grande scorrettezza. Che il consiglio di zona, non sapesse che da Agosto 2010 sono iniziati i lavori è cosa abbastanza curiosa e incredibile. Oltre tutto nominare una commissione ben sapendo che tra pochi giorni il consiglio sarà sciolto per le prossime elezioni amministrative, è una presa in giro per i cittadini.
Cosa emerge da tutto questo.
Credo che l'idea delle piste ciclabili sia buona, ma l'informazione verso i cittadini, e verso voi stessi politici oltre che i lavori eseguiti siano molto ma molto superficiali. Mi sembra un modo di operare poco democratico e molto arrogante. Purtroppo questi lavori mal fatti con spese sono sempre a carico dei cittadini.
Ps. Una cittadina aveva scritto al comune di Milano per chiedere delucidazioni. La risposta molto evasiva è stata data, escludendo il nome di chi rispondeva. Assessore la politica è una cosa seria. Con la politica si cambia la vita dei cittadini Con la politica si cambia il corso si una città
Per cui servono persone serie e competenti. Che non sprechino soldi pubblici.
Saluti
Domenico Pasquariello Mail inviata da: Domenico Pasquariello
Lettera completamente condivisibile! |
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01/03/2011 piste ciclabili
Buongiorno, ho letto sul Vs portale tutti gli articoli relativi alla costruzione delle piste ciclabili Stresa-Carbonari e condivido al 100% i Vs commenti e le critiche sull’argomento. Il progetto e la realizzazione, così come lo vediamo adesso terminato, dimostra la sua inutilità e, soprattutto la sua pericolosità. Costruzione senza criterio che ha coinvolto e che coinvolgerà nel disagio gli abitanti di queste vie e delle vie limitrofe. Non parliamo poi, della cifra astronomica spesa per poterla realizzare. Ritengo che il comune avrebbe potuto investire la stessa cifra per intervenire in altre priorità e ne abbiamo parecchie. La riflessione però cade sulla sicurezza e la cattiva educazione all'utilizzo della bicicletta da parte degli utenti milanesi: sono seriamente preoccupata per la nuova e cattiva abitudine dei ciclisti di guidare in sella al loro mezzo contromano. E le piste ciclabili di Melchiorre Gioia/Stresa/Carbonari favoriscono questa cattiva abitudine. Giornalmente, rientrando a casa in auto dall'ufficio, mi trovo regolarmente difronte ciclisti che percorrono le strade contromano e spesso in mezzo alla carreggiata, così come solitamente accade anche nei due contro viali di Melchiorre Gioia, che i ciclisti percorrono, forse, convinti che sia il proseguimento della pista ciclabile, nonostante la presenza di un cartello che ne indichi la fine. Si rischia di trovarli difronte alla propria auto all’improvviso, se si imbocca il primo contro viale arrivando da Greco all'altezza di via Cagliero e/o, se ci si immette nel contro viale da via Belgirate, essendo una svolta a destra obbligatoria, il controllo da parte del guidatore è solo a sinistra. L’inizio e/o la fine della pista posta in curva sulla destra all’ingresso di via Stresa cosa causerà? Si rischierà di investire un incauto ciclista contromano? Uscendo dal portone o dai negozi si rischierà di venire investiti da qualche ciclista maleducato che pensa di correre al giro d'Italia? Ed il venerdì, giorno di mercato in via Stresa, la pista che funzione avrà? Inoltre, dove parcheggeremo le nostre auto se non si possono più parcheggiare sul marciapiede? Ci sarà qualche remota possibilità di fare rimuovere le piste da Via Stresa? Vi allego due foto che evidenziano la pericolosità per ciclisti incauti e autisti sfortunati. Certa di ricevere Vs riscontro e/o suggerimento, Vi saluto cordialmente. Simona


Mail inviata da: Simona
Purtroppo c' è poco da dire! Sui lavori in sè si può solo dire che sono un' assurdità, evidenziare singoli punti ha in realtà poco senso, perchè è evidente che non c' è la minima razionalità nella progettazione! Purtroppo danno proprio l' idea di rispondere solo a logiche politiche, e magari anche clientelari (sicuramente chi ha più vantaggio dai lavori in questione, eseguiti in codesto modo, sono proprio coloro che li eseguono). Le si potrà ottenere un' inversione di rotta? Poco probabile. (Ma nulla può essere escluso a priori, in Italia) Magari si potrà ottenere che i lavori non vengano portati a termine, lasciando così almeno una piccola parte della pizza così come era. Per quanto riguarda via Stresa, le mie previsioni sono le seguenti: siccome dovranno consentire l' accesso ai marciapiedi per permettere il mercato, dopo un periodo iniziale tutto tornerà come prima, con le macchine nuovamente parcheggiate sui marciapiedi (come è stato per 40 anni). |
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